Diritti umani
Poco tempo fa a scuola abbiamo letto un articolo sulla generazione Q e mentre ero a cena mi è capitata tra le mani questa lettera che era abbandonata tra i vecchio giornali pronti a essere bruciati nel caminetto. La lettera in questione era stata inviata da Amnesty International, che come sempre in ricordo di una donazione, anche vecchia di anni, invia i suoi bollettini e le sue lettere dove espongono un progetto che voglio attuare in una parte del mondo.
Questa volta l'argomento era sulle donne del Darfur. Il Darfur è una delle regioni colpite dalla guerra civile, in questa regione per mantenere l'ordine e la paura nella popolazione seviziano migliaia di donne e bambine. Trascrivo adesso una testimonianza di una giovane che parla per Amnesty:" La milizia Janjawide e l'esercito avevano attaccato una scuola elementare femminile, struprando le bambine. Avevano tra gli 8 e i 13 anni. Erano sconvolte, sanguinavano, urlavano e piangevano. Una cosa atroce. Sono stata arrestata dalle autorità perchè avevo raccontato che cosa era successo. Mi hanno detto - ti facciamo vedere noi cosa vuol dire strupro - e mi hanno picchiata a sangue. La sera, mi hanno violentata in 3. Il giorno dopo altri hanno fatto la stessa cosa: prima la tortura, poi lo stupro. E questo tutti i giorni: tortura e stupro." Sembra quasi inpossibile ma queste cose succedono ancora. Noi che viviamo nelle nostre piccole cose che possiamo andare al rubinetto e prendere l'acqua senza problemi, non ce ne rendiamo conto. Le donne del Darfur per prendere l'acqua devono uscire dai campi profughi e quasi sempre vengono violentate, non possono nemmeno mandare gli uomini loro verrebbero direttamente uccisi. Per poter far vivere i loro figli sono costrette a subire stupri quasi tutti i giorni. Trovo questa cosa rivoltante, quando ho letto la lettera mi si è chiuso lo stomaco e la cosa peggiore è che non riusciamo a godere di quello che abbiamo, mancando di rispetto alle persone che non hanno nemmeno più la dignità di donna.
3 commenti:
No comment... Le parole di quella ragazza parlano da sole. Cose come queste mi fanno vergognare di essere "uomo". Incredibilmente schifoso. Poco da dire...
Si tratta, come spesso accade, di guerre dimenticate e di persone dimenticate.
A sentire questi orrori mi si ghiaccia davvero il sangue... E' incredibile pensare a quanto può essere grande la cattiveria dell'uomo, a cosa puù arrivare. Siamo nel 2007 e ancora succedono queste cose, anzi sempre più spesso...menomale Dio diceva di amare il prossimo come noi stessi! direi che non abbiamo davvero capito niente, anzi stiamo facendo sempre di più il contrario...stiamo tornando all'era primitiva, ma almeno là si uccideva per il cibo, per il territorio, adesso uccidiamo per qualsiasi cosa, anche per gioco!direi che l'uomo è davvero la bestia più feroce e crudele presente sulla terra...
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